“FORO753 occupa casale a Casetta Mattei contro il degrado”
Foro 753 ha occupato questa mattina un casale abbandonato in Via della Casetta Mattei 380 (zona Bravetta-Portuense) per ribadire la propria disponibilità a tutelare aree verdi e parchi, lasciate per anni in stato di abbandono e degrado.
Tali aree, numerose in ogni quartiere di Roma, hanno favorito per troppo tempo bivacchi d’ogni tipo, fornendo a clandestini, delinquenti ed irregolari zone franche e non controllate a discapito dei cittadini, rendendo i nostri quartieri meno sicuri e più degradati.
Con questa azione, FORO753 chiede agli organi preposti, di affidare ad associazioni e comitati cittadini le aree in questione, al fine di renderle più sicure, proponendo altresì attività sociali e culturali in risposta agli ultimi episodi di violenza brutale, derivata dalla irresponsabile gestione del problema immigrazione, e del degrado che da essa ne è derivato.
In un solo giorno il pane é aumentato del 79%, "mostrando che la situazione prezzi è ben più grave di come viene presentata". A denunciarlo è stato il presidente della Coldiretti, Sergio Marini, nel Forum internazionale dell' agricoltura e dell' alimentazione in corso a Cernobbio. A sostegno della denuncia, la Coldiretti ha portato gli scontrini di acquisto raccolti in un supermercato romano. Dagli scontrini, diffusi in fotocopia dall'organizzazione, risulta che il pane 'casereccio' è passato da 1 euro al chilogrammo del 29 settembre 2007 a 1,79 euro al chilogrammo del 1 ottobre 2007. Situazione leggermente più contenuta per le 'rosette', passate da 1,20 euro al chilogrammo del 29 settembre a 1,79 euro del 1 ottobre.
"Gli scontrini della spesa dimostrano che la realtà di tutti i giorni supera le statistiche dell' Istat", ha sottolineato Marini secondo il quale, "i dati ufficiali su base annua mostrano un incremento del prezzo del pane del 7,5% ma i fatti segnati dallo scontrino sono ben diversi ed è chiaro che ci sono fenomeni poco controllati e poco controllabili". Più in generale, secondo le previsioni del direttore del commercio e dell'agricoltura dell'Ocse, Stefan Tangermann i rincari degli alimentari primari come carne, grano e formaggi raggiungeranno picchi sino al 50%.