Sabato 27 Febbraio 2009 - Festeggeremo i 100 anni della pubblicazione del Manifesto del Futurismo. Siete tutti invitati a passare una serata FUTURISTA" con noi
mercoledì 08 settembre 2010

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OGNI TANTO... BELLE PAROLE

«POTERE? SOLO IL DUCE LO AVEVA»

Si è parlato di potere politico e Berlusconi ha evidenziato la necessità di una riforma istituzionale che dia più possibilità decisionali al premier. «Tra tutti gli uomini di cui si parla in questo libro - ha detto Berlusconi citando l'ultima fatica letteraria di Vespa - c´è un solo uomo di potere, ed è Mussolini. Tutti gli altri, poteri, non ne hanno, hanno solo guai. Credo che se non cambiamo l´architettura della Repubblica non avremo mai un premier in grado di decidere, di dare modernità e sviluppo al Paese».
 
 
Parole del berlusca a margine della presentazione del libro di bruno vespa.
Forse il concetto di architettura della repubblica da cambiare è un messaggio subliminale a eventuali "muratori", ma questo è un altro discorso....

 
REGALA UN SORRISO

raccolta_giocattoli.jpgBasta poco per far sorridere un bambino, un semplice dono, con questo spirito è stata organizzata per Sabato 15 Dicembre una raccolta giocattoli e fondi in favore dell'Associazione Volontari Ospedalieri che operano presso l'ospedale pediatrico Bambin Gesu di Palidoro.
Promotori e sostenitori dell'iniziativa il Comitato Salvaguardia di Fiumicino, il Comitato Cittadino di Maccarese, le associazioni Memento Natura, Gli Elfi, Citac, L'Orizzonte e Sostegno Sociale,l'iniziativa è patrocinata dalla Presidenza Del Consiglio Comunale e dalla Commissione Politiche Sociali.
Giovedì 6 Dicembre i volontari dell'AVO (Ass. volontari Ospedalieri) sono stati ospiti della commissione politiche sociali, presentando l'iniziativa di consegna giocattoli e doni con tanto di spettacolo merenda party, che si terrà il 20 Dicembre, a partire dalle 16:00, presso il terzo padiglione del Bambin Gesu di Palidoro.
D'Intino Vincenzo presidente del Comitato Salvaguardia di Fiumicino e Walter Di Marco portavoce dell'Ass. L'Orizzonte invitano tutti i cittadini ad aderire all'iniziativa portando un giocattolo ( che deve essere nuovo no peluche per motivi d'igiene) e una simbolica offerta in denaro presso i gazebo che saranno allestiti dalle ore 10:00 in poi del 15/12/2007 presso Piazza G. B. Grassi di Fiumicino e presso l'atrio della Chiesa Stella Maris di via Giorgio Giorgis.

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DA SINISTRA RISPONDE UNO SQUILLO
 Tratto da: Noreporter.org  

A Faenza Rifondazione Comunista ha tenuto un pubblico dibattito sulla strage di Bologna sostenendo le ragioni di Luigi Ciavardini e dei suoi coimputati.

luigi.jpgLa verità, la verità è come il vento…lo puoi rallentare ma non lo puoi fermare! Mi aspetto che sia così anche per la strage di Bologna, oltre che per gli altri misteri italiani” così ho dichiarato ai presenti a conclusione della serata. Io, Raffaele Morani, segretario faentino del PRC, parafrasando volutamente un noto testo della destra radicale, ho così voluto spiegare a chi me lo chiedeva, cosa mi aspetto dopo la serata di presentazione del libro di Andrea Colombo “Storia nera, Bologna la verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti”, tenutasi a Faenza (Ra) il 19 novembre con la partecipazione dell’autore stesso e del senatore del PRC Martino Albonetti. L'iniziativa, da me fortemente voluta anche a seguito dei tantissimi interventi contrari al libro all’interno del mio partito, era organizzata dal circolo faentino del Partito della Rifondazione Comunista, e ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico interessato a conoscere la verità su Bologna come su altri misteri della nostra storia. Per la prima volta in assoluto, un partito di estrema sinistra ha presentato un libro di un autore chiaramente di sinistra, la cui tesi di fondo è che le sentenze del tribunale che hanno portato alla condanna definitiva di Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini non stanno in piedi e i colpevoli vanno cercati altrove... (continua)

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TRA STORIA E MITO

È stato scoperto il Lupercale.

lupa.pngLa grotta in cui Romolo e Remo vennero allattati e custoditi da una lupa dopo aver raccolto dalle sponde del Tevere la cesta che li conteneva, è stata rinvenuta durante alcuni scavi sul Colle Palatino.

Tra le solite grigie notizie a cui la cronaca nazionale e quella locale ci hanno abituati, una in particolare desta la nostra attenzione suscitando un piccolo brivido di gioia. Da una città troppo spesso protagonista di fatti tristi ed angoscianti, arriva uno scatto d’orgoglio.

La grotta intorno alla quale l’imperatore Augusto volle far sorgere la propria dimora trasformandola in luogo di culto, è decorata da numerosi marmi e sormontata da un’aquila bianca.

Qualcuno afferma che la scoperta sia avvenuta qualche mese fa, e resa nota solo ora per squallidi motivi mediatici. Qualcun altro dice che il Lupercale è da ricercare un po’ più in là.

 

Ma a noi , in fin dei conti, non importa.

 

E’ il messaggio trasmesso, che ci riguarda.

Come gli “EXEMPLA” della Roma Arcaica ma anche Imperiale.

Miti senza tempo, che trasmettevano valori positivi.

Senza tante spiegazioni scientifiche.

Non ci si chiedeva se fossero rispondenti alla realtà, era l’insegnamento che trasmettevano ad essere importante.

Un po’ come le fiabe per bambini.

 

Ma oggi sembra che gli insegnamenti della TV siano più importanti.

Anche delle proprie, NOBILISSIME, origini.

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SPOSTIAMO L'ATTENZIONE SU TEMI DI PIU' ALTO TENORE

donna.jpgL’opinione pubblica (e anche noi purtroppo) è troppo spesso concentrata ad occuparsi di temi che riguardano la quotidianità: i piccoli grandi problemi che assillano le famiglie, il lampione del viale che non fa luce, le piccole diatribe politiche da bottega fino ad arrivare a quanto di più insignificante la vita moderna ci propone: chi sarà eliminato dall’isola dei famosi? Malgioglio? No, che ingiustizia non se lo meritava proprio. E giù di sms per la tutta la futura settimana illusi come beati babbei di poter essere stati decisivi per le sorti televisive del proprio beniamino. Oppure ad affrontare iperboliche discussioni su dove conviene acquistare l’ultimo modello di scarpe alla moda,e qui si diventa dei veri lottatori di pancrazio che, per chi non lo sapesse, non è l’ultimo gioco per playstation, ma una nobile disciplina di combattimento praticata nell’antica Roma, precursore del moderno pugilato.

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LA COSCIENZA DELLA SINISTRA

Ci dispiace. Ci dispiace moltissimo per Giovanna ovviamente. Ma ci dispiace anche un po’ per Mailat. Ma come direte voi: per quell’assassino bastardo? Si un po’ ci dispiace, perché sarà “forse” il primo ma anche l’ultimo a pagare il giusto compenso alla giustizia. Processato non certo da un equo sistema giudiziario ma più che altro, da un’opinione pubblica oramai esasperata da una situazione che le è stata imposta, certamente, ma che, in un certo senso ha anche voluto. E’ per questo motivo che siamo dispiaciuti, perché come al solito nel nostro paese si chiudono le stalle sempre quando i buoi sono oramai lontani. L’episodio assume, in questa ottica, le sembianze beffarde del “te l’avevo detto io che prima o poi…”. E’ certo che non poteva andare altrimenti la storia. L’allarme sociale lanciato in tempi non sospetti da talune forze politiche non solo è stato ignorato ma addirittura aspramente combattuto -ricordate il decreto mancino?- con azioni giudiziarie in questo caso si, pienamente efficienti. Ovviamente ora paghiamo il caro prezzo della irresponsabile politica sull’immigrazione che per anni si è attuata in Italia. L’aumento dei crimini non è qualcosa di “soltanto percepito” come qualcuno va dicendo ma è un dato reale.

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GIUSTIZIA PER GABRIELE

 

bannergiustiziapergabrixo9.jpgE’ morto un ragazzo. Si chiamava Gabriele. Ucciso da un colpo di pistola. Lo ha ucciso un agente di polizia.
Il questore si scusa, il capo della polizia promette piena luce, il ministro dell’interno ha fiducia nella ricerca della verità.
Ma Gabriele non c’è più.
I giornalisti, oramai in preda a deliri sensazionalistici, non riescono neanche a pensare che c’è una famiglia in lutto, a dei ragazzi che non hanno più un amico, a una squadra che non ha più un tifoso.
La rabbia viene compresa solo se politicamente corretta.
E Gabriele non c’è più.
Chi si assume la responsabilità di tutto ciò? Fermare il campionato! Non per considerazioni più o meno valide, che siano di ordine pubblico o calcistiche, ma solamente per rispetto. Ecco che andava fatto. Bisognava avere rispetto. Di un ragazzo che non c’è più. Solo questo. Abbiate il coraggio di dire che errore c’è stato. E più d’uno.
Abbiate il coraggio di assumervi le vostre responsabilità.
Poliziotti, FIGC, Ministri, giornalisti…
Ma a Gabriele, ormai, di tutto questo non importa più niente.
Perché Gabriele, purtroppo non c’è più.

Tratto da: Foro753

 
INFAME GESTO

Abbiamo appreso con sdegno del vigliacco e infame gesto dell'imbrattamento del murales in ricordo di Mario Zicchieri,il giovane militante dell' MSI assassinato nel 1975 da aspiranti brigatisti rossi.
I soliti ignoti nella notte con vernice spray, hanno deturpato il sacro ricordo con la scritta "Morte al Fascio" firmata con stella a cinque punte in onore alle Brigate Rosse;condanniamo tale gesto preoccupati dal clima di tensione che l'estrema sinistra e i centri sociali vogliono creare su Roma nel tentativo di limitare l'azione politica delle forze libere della destra Romana, coperti come sempre dai partiti istituzionali del centro sinistra e da barone rosso Walter Veltroni.
Attendiamo una condanna unanime di tutte le forze politiche a questo grave e violento gesto di intimidazione.

 
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